29) Feuerbach. Dal protestantesimo all'antropologia teologica.
Il protestantesimo ha avuto il merito di trasformare ci che Dio 
in s in ci che Dio  per gli uomini (il Cristo). Perci esso 
stato una tappa fondamentale sulla strada che ha portato alla
dissoluzione della teologia nell'antropologia.
L. Feuerbach, Princpi della filosofia dell'avvenire,  1-5 (vedi
manuale pagina 10).
1. Il compito dell'epoca moderna fu la realizzazione e la
umanizzazione di Dio - la trasformazione e la dissoluzione della
teologia nell'antropologia.
2. La forma religiosa e pratica di questa umanizzazione fu il
protestantesimo. Il Dio, che  uomo, il Dio umano, quindi Cristo -
questo soltanto  il Dio del protestantesimo. Il protestantesimo
non si preoccupa pi, come il cattolicesimo, di ci che Dio  in
se stesso, bens solo di ci che Dio  per gli uomini; non ha pi,
quindi, come quello, tendenza speculativa o contemplativa; non 
pi teologia - , essenzialmente, solo cristologia, cio
antropologia religiosa.
3. Il protestantesimo neg, tuttavia, il Dio in s o Dio in quanto
Dio - ed invero solo Dio in s  propriamente Dio - solo
praticamente; teoricamente, lo lasci sussistere. Egli , ma non
solo per gli uomini, cio per gli uomini religiosi -  un essere
che sta al di l, che solo lass, nel cielo, diventa oggetto per
gli uomini. Ma ci che per la religione  al di l, per la
filosofia  al di qua; ci che non  oggetto della religione ,
appunto, oggetto della filosofia.
4. L'elaborazione e la dissoluzione razionale o teoretica del Dio
posto al di l ed oggettivo della religione,  la filosofia
speculativa.
5. L'essenza della filosofia speculativa non  altro che l'essenza
razionalizzata, realizzata, presentificata dell'essenza di Dio. La
filosofia speculativa  la vera, conseguente, razionale, teologia.
Grande Antologia Filosofica, Marzorati, Milano, 1971, volume
diciottesimo, pagina 958.
